Dire no
non è la parte più difficile.
La parte difficile
è reggere quello che arriva dopo.
Il silenzio.
La delusione negli occhi dell’altro.
La paura di aver fatto troppo.
La tentazione di tornare indietro
e dire “ok, faccio come vuoi tu”.
Quando inizi a mettere confini,
non cambia solo il tuo comportamento.
Cambia l’equilibrio delle relazioni.
E questo può creare attrito.
Non perché stai sbagliando,
ma perché stai uscendo
da un ruolo a cui gli altri erano abituati.
Restare nel tuo no,
senza giustificarti troppo,
senza attaccare,
senza scappare,
è un allenamento.
E ogni volta che riesci a farlo,
stai insegnando al tuo sistema nervoso
che puoi restare integro
anche quando qualcuno non è d’accordo.
È così che nasce un confine vero.

— PsichéArmonia